lunedì 18 gennaio 2021

ROBERTO PECCHIOLI

Roberto Pecchioli è nato a Genova nel 1954. Ha studiato Lettere all' Università di Genova. E' stato funzionario direttivo delle Dogane, militante e dirigente del vecchio MSI. Di estrazione cattolica, è studioso di economia, filosofia e indaga il ruolo della tecnologia nella vita post moderna. Collabora a diverse testate online e svolge un'intensa attività di saggista. Tra i suoi libri: Uscire dal XX secolo, Manualetto di antieconomia, Tecnopolis, Elogio dell'appartenenza, Dizionario del politicamente corretto e della neolingua.


venerdì 15 gennaio 2021

GIOVANNI CHERSOLA Socio Fondatore

Giovanni Chersola nato a Porto Maurizio, nella Riviera dei Fiori, da una antica famiglia di marinai, da sempre ha ricordato con nostalgia l’altro capo d’Italia ai confini orientali, quella verde Istria che suo padre - nel tragico periodo bellico - dovette abbandonare, con tutti i loro beni:  Chersola era uno degli insediamenti storici di San Lorenzo del Pasenatico, che già nelle carte  dell’impero Austro-Ungarico fungeva da centro amministrativo col suo nome originale, e venne invece cancellato  nella Jugoslavia titina.  I confini di Chersola arrivavano a decine di chilometri di distanza, fino al Canale di Leme, perennemente presente nei ricordi di Antonio Chersola anche quando, a bordo dei MAS, nella Polizia di Stato,  ha continuato a difendere i confini italiani. La Madre era figlia del Nostromo Petrèn U Gamba, Cap-Hornier, imbarcato sulla nave a palo Italia, il più grande veliero a 4 alberi realizzato nei nostri cantieri. Suo fratello, il Comandante Agostino Aicardi, insignito del prestigioso Timone d’Oro, era al Comando  Marina di Cagliari quando, il 3 giugno 1941, assistette alla radio all’attacco dei 5 bombardieri Bristol Blenheim del 139^ Royal Air Force  Squadron che, decollati da Malta, arrivando da poppa col sole al tramonto ridussero in una palla di fuoco il piroscafo Montello, del convoglio Aquitania, su cui era imbarcato suo fratello, il Comandante in Seconda Capitano Maurizio Aicardi. Da questo contesto storico, che riguarda la Marineria ligure e la Storia patria, Giovanni Chersola ha sempre tratto energia ed ispirazione per le esperienze che ha potuto vivere ( anche professionalmente quale ingegnere esperto in progetti di sviluppo ) in diverse parti del mondo, attratto, da buon ligure, verso Altri Mari.  La foto che lo ritrae in un cantiere in Africa equatoriale, quale volontario benevolo per una missione cattolica, insieme alla sua famiglia e particolarmente alla moglie Donatella, rappresenta diversi fattori indispensabili per concepire e realizzare intraprese durevoli: la capacità di progettare e dirigere i lavori, e  costruire con solide fondamenta anche su terreno difficoltoso; l’opera manuale convinta di tutti i lavoratori impegnati per un progetto che li riguarda personalmente, e considerano di loro responsabilità; la logistica previdente che ti permette di sopravvivere ed agire in un ambiente locale ostile, provvedendo la raccolta dell’acqua, la protezione dal sole, ed avendo la consapevolezza del difficile terreno argilloso su cui stai operando. Un paradigma che ha ordinato nel tempo le diverse attività che La Collina Verde da 35 anni ha cercato di attuare al meglio, a favore del Bene Comune, con una costante attenzione condivisa equamente tra il pensiero e l’azione conseguente. Pertanto le numerose iniziative culturali sviluppate in questi anni, in maniere autonoma od in collaborazione con altre strutture, sono sempre stato il frutto di attività di studio e ricerca storiografica precedenti, sviluppate grazie ad un notevole archivio documentaristico, e ad una biblioteca multi-tematica che conta diverse migliaia di volumi. Da esse hanno preso lo spunto diverse iniziative realizzate: aiuti materiali a persone e Comunità svantaggiate, micro-progetti di sviluppo sostenibile, attenzione al Diritto Naturale delle popolazioni ( diritto di potere vivere sulla propria terra d’origine, sfruttarne autonomamente le risorse, salvaguardando le proprie tradizioni che li caratterizzano come Popolo, nel rispetto del diritto alla vita della persona concepita e della infanzia, della condizione femminile; contrasto ad ogni forma di schiavitù fisica e mentale sviluppata attraverso forme di controllo mediatico settario ). In Repubblica Democratica del Congo collaborazione con la Dottoressa Laura Perna, eminente tisiologa e fondatrice della Pediatria di Kimbondo, in Kinshasa; costituzione di quattro cooperative di formazione e lavoro per giovani disoccupati in Congo, ed in Marocco corsi di formazione per giovani installatori di sistemi ad energie rinnovabili; partecipazione alle Caravanes Medicales sulle catene dell’alto e medio Atlante, in cooperazione con l’associazione Tafilalet  di Er-Rachidia, ai confini con l’Algeria; collaborazioni con Università ( tesi sulle energie rinnovabili applicate, sull’architettura bioclimatica in Africa,  corso di Cooperazione e Sviluppo interscuola a Genova, corso sui Metiers de l’Eau a Kinshasa, corso sull’utilizzo dell’acqua in condizioni di emergenza nei PVS, promozione per la conoscenza della università di Madaba, in Giordania, benedetta da Benedetto XVI nel 2009 insieme al Patriarca Latino Fouad Twal ..)

Micro progetti sull’acqua e l’energia, elettrificazione di capanne sui costoni collinari del Basso Congo con sistemi solari fotovoltaici o micro generatori eolici, sistemi di ricarica di lanterne solari in villaggi del Congo centrale.

Ricerche storiografiche sugli avvenimenti che hanno interessato particolarmente il bacino del Mediterraneo, i Balcani, il Medio e vicino Oriente, le diverse Afriche, e che appaiono oggi di rilevante attualità, per la concezione imposta del villaggio globale,  nella memoria e nel ricordo di tanti genocidi attuati, non impediti, perfino agevolati in azione diretta o per omissione.

Ricerche sulla Marineria ligure, sulla presenza mercantile di Genova nel Mediterraneo e nel Mar Nero,  di  Venezia in Dalmazia,  raccolta documentazione ed incontri culturali per gli eventi sull’esodo e sulle foibe ai confini italiani orientali, sulla Shoah ed altri genocidi, sulla emigrazione russa ed il fenomeno dei kibbutz in Palestina; studi e ricerche sui fenomeni migratori africani dopo le indipendenze degli anni ’60.

Le molteplici esperienze acquisite con l’attuazione di progetti di solidarietà sociale in Italia ed all’estero, sempre coordinati e spesso concepiti dall’Ing. Giovanni Chersola,  da una parte hanno usufruito di questa preparazione culturale, che le hanno rese possibili e sostenibili, dall’altra a loro volta hanno indotto verso la esecuzione di altre ricerche storiografiche,  in un circuito virtuoso che si alimenta in continuo, a condizione che l’azione culturale possa essere sempre condotta con onestà intellettuale, pronta così al dialogo ed al confronto anche dialettico, come alla difesa dei valori universali che permeano e costituiscono l’esistenza umana, e la sua tensione al Bene ed al Bello.



lunedì 4 gennaio 2021

VIVERE BENE NELLA CITTA' ANTICA *

Nota di colore: Lillo, il bel barbone gigante dell'amica Alessandra Pasteur, che compare nella locandina e in alcune foto scattate sul terrazzo della Domus, avrà il compito - ma sarebbe più esatto dire la missione - di ricondurre gli abitanti degli altri quartieri cittadini nei vicoli e nelle piazzette della città antica. Questo quando le restrizioni sanitarie saranno finite. E' nostra intenzione dedicare una pagina facebook a Lillo e a questo percorso di riscoperta e rilancio della parte più pregiata del nostro territorio.



A destra: Ferdinando Bonora, relatore

La sala 

La sala 

La sala

Alessandra Pasteur e Lillo testimonial del convegno

Da sinistra: Maria Luisa Gravina, Alessandra Pasteur, Miriam Pastorino, Vicky Musso, Lillo r Gilda, mascotte del convegno

Simonetta e Monica con Lillo

Siomonetta e Miriam con Lillo

Monica Magnani con Lillo, testimonial del convegno 



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venerdì 1 gennaio 2021

ANDREA DEL PONTE Socio Fondatore e Proboviro

Grecista e latinista aperto a tutte le possibilità delle humanae litterae e quindi non solo interprete e commentatore di testi antichi ma anche autore di teatro, traduttore da lirici greci moderni, conferenziere, organizzatore di incontri pubblici, simposi ed eventi cittadini  per la miglior diffusione della cultura classica, unisce la sua attività di docente di Liceo a Genova a quella di dirigente del Centrum Latinitatis Europae presieduto da Rainer Weissengruber.  In questo ambito ha pubblicato numerosi  lavori di studio sia in prima persona sia in collaborazione con l’Academia Didactica Athesina, la rivista Zetesis guidata dal glottologo Moreno Morani e il Pontificium Institutum Altioris Latinitatis della Università Salesiana di Roma. Recentissima la pubblicazione di una “Lode a Genova” in lingua latina.



CARLO CIGOLINI Socio fondatore e membro del Consiglio Direttivo

Nato a Genova nel 1956 da papà navigante e mamma (infermiera ma necessariamente) casalinga.  Si è formato a Genova negli anni di piombo: associazionismo cattolico, con cui tra l’altro  ha portato in giro per la Liguria dei musical  a sfondo religioso (nel modesto ruolo di batterista), liceo Colombo e facoltà di Giurisprudenza, dove era stato eletto negli organi collegiali (consiglio di istituto e di facoltà) in rappresentanza degli studenti, rispettivamente col GSA - Gruppo Studenti Autonomi da lui fondato, e con i Cattolici Popolari, che riunivano il Movimento Giovanile della Democrazia Cristiana, che ha lasciato prima di tangentopoli, l’Azione Cattolica Italiana e Comunione e Liberazione.            
Conserva le passioni sportive giovanili: ciclismo, motociclismo, tennis tavolo, canottaggio. E’ socio onorario della Società Canottieri Genovesi ELPIS.          Laureato con lode nel 1980, iscritto all’ordine degli avvocati dal 1982, avvocato cassazionista dal 1996, si occupa principalmente di diritto marittimo, delle assicurazioni e dei trasporti. Aderisce dal 1984 al  The International Propeller Club – Port of Genoa e dal 1986 all’Associazione Italiana di Diritto Marittimo. Arbitro presso la Camera Arbitrale Marittima di Genova dal 1989, “supporting member” de The London Maritime Arbitrators Association dal 1990, dal 1999 è accolto nella International Who’s Who of Professionals. Dal 2019 fa parte della Associazione Promotori Musei del Mare Onlus.  Sposato a 37 anni, ha tre figlie che studiano ancora. Non è iscritto a nessun partito, ma segue la politica con interesse. Non lavora con enti pubblici e non ha alcun incarico pubblico. Si ritiene uno spirito libero dotato di un forte senso critico. Gli piace ragionare e far ragionare. Si interessa delle problematiche relative alla vita ed alla famiglia. Sostenitore della Marcia Nazionale per la Vita dalla sua prima edizione, dal 2007 al 2012 ha fatto parte della Fraternità Cana legata alla Comunità Chemin Neuf per il sostegno alle coppie in difficoltà.  Responsabile dal 2016 del circolo genovese de La Manif Pour Tous Italia, poi diventata Generazione Famiglia e ora Pro Vita & Famiglia, ha sostenuto le campagne espresse dai Family Day. Socio co-fondatore di Domus Cultura per la rivitalizzazione del pensiero forte e libero e della bellezza, e della Compagnia di Ettore Vernazza e del Mandiletto ODV per il sostegno alimentare ai bisognosi, nata dall’esperienza del servizio #tifacciolaspesa durante il cosiddetto lockdown da covid-19. Membro designato da Generazione Famiglia nel Forum Ligure delle Associazioni dei Genitori della Scuola presso l’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria del Ministero dell’Istruzione.



MARIO BOZZI SENTIERI Socio

Nato a Genova nel 1954, Mario Bozzi Sentieri è laureato in Scienze politiche, è giornalista e scrittore.  Ha collaborato, dagli Anni Settanta,  alle principali pubblicazioni anticonformiste,   specializzandosi in tematiche economiche e sociali, con particolare attenzione al sindacalismo e alla dottrina partecipativa. Attualmente  collabora con il  “Secolo d’Italia”, “Il Borghese”, “Nova Historica”, il periodico dell’Ugl “La Meta Sociale” e vari siti di orientamento “non conforme” (Destra.it, Barbadillo, Italiani oggi).

Ad un’antologia corridoniana ha dedicato, nel 1988,  la sua prima ricerca (Filippo Corridoni – Mito e storia dell’ “Arcangelo Sindacalista”) seguita, nel 1989, da Ideario antiborghese – Duecento anni di temi e trasgressioni contro/oltre i “principi dell’89”.

Tra i suoi ultimi libri (2012) “Lavoro è partecipazione – Manifesto per una nuova strategia di Azione Sindacale”, con coautore Ettore Rivabella.

Per “i libri del Borghese” ha pubblicato (2014) La destra nel labirinto – Cronache da un anno terribile e (2015) Filippo Corridoni. Sindacalismo e interventismo. Patria e Lavoro (secondo  classificato per la saggistica al Premio Firenze 2015).

Nel 2017 ha curato Intervista sul corporativismo. La via sociale oltre la crisi dei vecchi modelli, dettagliata sintesi del pensiero corporativo attraverso gli scritti di Gaetano Rasi.

Dal 2017 è stato chiamato dal Comune di Genova a fare parte del Consiglio Direttivo della Fondazione Palazzo Ducale.




SIMONETTA SCOTTO Tesoriera, Socia Fondatrice e membro del Consiglio Direttivo

Simonetta  Scotto   è   genovese   di   nascita   e   di   cultura.   Un   suo   lettore   affezionato   l’ha soprannominata “la signora italiana della Spy-Story”, soprannome che ha deciso di adottare. Ha compiuto studi classici e scientifici e ha lavorato a fianco del marito in ambito sanitario per molti anni, al momento si dedicano entrambi a promuovere la cultura tramite conferenze, convegni, presentazioni  di libri, etc.  Sposatasi   molto giovane ha due figlie e quattro nipoti. La sua vocazione di scrittrice è nata anni fa da un sogno; da allora ha scritto molti romanzi e vinto alcuni premi: Il diario di Mary Green premio speciale “Scrittori di Liguria” (2017); Una vita tranquilla premio speciale “Opera finalista” (2018); La ragazza con gli occhi tristi” premio Muggiano (2019/2020). E’ la prima donna italiana a scrivere libri di azione estrema. Il suo primo libro La morte non la puoi ingannare è stato pubblicato nel 2013, da allora ha pubblicato altri 21 romanzi, l’ultimo nel Gennaio 2020 col titolo La morte non è mai sazia. Il suo libro Genova nel mirino è stato presentato, col patrocinio di Domus Cultura, nel Dicembre 2019 alla Biblioteca Berio dal Cultural Manager del Comune di Genova Maurizio Gregorini; relatore il giornalista Diego Pistacchi.